Enrico IV

Giovedì 24 marzo 2022, h 21:00
Enrico IV
di Luigi Pirandello

con Sebastiano Lo Monaco e dieci attori in via di definizione
regia Yannis Kokkos
produzione Associazione SiciliaTeatro/Teatro Stabile del Veneto/Teatro Biondo Stabile di Palermo/Teatro Stabile di Catania

Enrico IV è un testo con cui si sono misurati grandi attori italiani ed europei. Sebastiano Lo Monaco, dopo il fertile incontro con Yannis Kokkos, nell’Edipo a Colono di Sofocle, nel 2018, al Teatro Greco di Siracusa,ha deciso di portarlo in scena, continuando così la sua ricerca intorno al mondo pirandelliano.Così, il tema della follia, presente in opere come “ Il berretto a sonagli” e in “Cosi è, se vi pare”, già interpretate da Lo Monaco, si trasforma in rappresentazione della follia, fino a esibirla. In fondo, Enrico, per poterla mostrare attraverso una cosciente finzione, deve rinsavire, e mettere a nudo il rapporto tra maschera e smascheramento, recitando la follia ed evidenziando il carattere metateatrale che si può applicare al testo.Chi meglio dell’attore, che ogni sera si sdoppia, può recitare la follia? Chi meglio di lui può recitare il teatro dell’inconscio, visto che tutte le sere si sottopone a una seduta psicoanalitica? L’attore finge, proprio come Enrico, il quale, attraverso la finzione, costringe gli altri, a loro volta, a fingere.Ritorna, in questo modo, il giuoco ambiguo della finzione che non si coniuga più con realtà, ma con follia, tanto che, la nota formula “ finzione o realtà?”, si trasforma in “Finzione o Follia?”. Per Enrico, la follia è l’unica finzione possibile. La domanda che nei “Sei personaggi”, rimaneva aperta, in “Enrico IV” trova una risposta. Si tratta di rivalsa? Di vendetta? No, semplicemente di rifiuto della ipocrisia borghese, che Enrico si diverte a beffeggiare, trasformandosi un un eccentrico buffone per potere urlare agli altri : “Buffoni, buffoni”, mostrando, in fondo, la sua vera malattia che consiste nella malinconia, diventata mania, dopo tanti anni di solitudine.