Presenza e assenza:
l’approccio psicomotorio nel prendersi cura

Kim Amelotti

Psicomotricista, Terapista della Neuro-Psicomotricità dell’Età Evolutiva, svolge attività libero-professionale educativa e terapeutica con bambini e, in ambito formativo, con educatori, insegnanti e studenti. Ha lavorato per Comuni e Istituti Comprensivi in Val di Cornia, Lucca e Fauglia (PI), per la Neuropsichiatria Infantile nelle A.S.L. di Piombino e Lucca, per l’associazione C.E.M.E.A. Toscana. E’ stata membro del Comitato Scientifico di ANUPI Educazione (Associazione Nazionale Unitaria Psicomotricisti Italiani). Socia del Nuovo Teatro dell’Aglio, ha partecipato a numerosi spettacoli come danzatrice, coreografa e attrice e condotto laboratori teatrali.

Il laboratorio, di tipo esperienziale, rivolto a educatori, insegnanti, genitori, professionisti in ambito sanitario, si propone di dare alcune sollecitazioni esperienziali con lo scopo di far emergere emozioni e riflessioni sul "prendersi cura".

Prendersi cura è un'intenzione-azione che implica attenzione, responsabilità e consapevolezza. L'attenzione per comprendere i bisogni reali dell'altro, e non quelli che noi supponiamo, la responsabilità che significa non dimenticarsi mai che c'è l'altro e che abbiamo ingaggiato con lui una relazione (che prevede anche la libertà di scelta), la consapevolezza delle nostre capacità e dei limiti, dei meccanismi psicologici e di ciò che ci influenza proveniente dalla nostra storia personale.

Ci si può prendere cura di qualcuno se precedentemente siamo stati oggetto di cure, se abbiamo ricevuto attenzioni e ci siamo sentiti confortati da questi atteggiamenti da parte di un'altra persona: è così che abbiamo imparato a prenderci cura di noi stessi. Ci si prende cura quando nella mente ha preso forma questo pensiero, quando qualcosa smuove le nostre emozioni e fa spazio all'altro, quando il nostro corpo si fa tramite della relazione. Un corpo che può accogliere, accarezzare, sostenere ma anche sospingere, incoraggiare, divenire punto di riferimento certo quando il bambino (l’altro) si allontana, senza il timore di perdersi.

Le tematiche trattate nel laboratorio verranno affrontate nel rispetto delle norme di protezione relative al COVID 19.